Tafsīr di 2:2

Questo è il Libro su cui non ci sono dubbi. Una guida per i timorati (di Allah) (2:2)

ذَٰلِكَ الْكِتَابُ لَا رَيْبَ فِيهِ

Questo Kitâb, non c’è Rayb in esso (2:2) – Al-Kitâb (il Libro) è il Corano, mentre Rayb significa dubbio.

As-Suddi ha detto che Abu Malik e Abu Salih hanno narrato da Ibn ʿAbbas, e Murrah Al-Ḥamadani ha narrato da Ibn Masʿud e da numerosi altri Compagni del Messaggero di Allah ﷺ che

لاَ رَيْبَ فِيهِ

Su cui non c’è Rayb (2:2) significa “a proposito del quale non c’è dubbio”. Abu Ad-Darda’, Ibn ʿAbbas, Mujahid, Saʿid bin Jubayr, Abu Malik, Nafiʿ ʿAta’, Abu Al-ʿAliyah, Ar-Rabiʿ bin Anas, Muqatil bin Hayyan, As-Suddi, Qatadah e Ismaʿil bin Abi Khalid hanno detto ugualmente. In aggiunta, Ibn Abi Hatim ha detto: “Io non conosco alcun disaccordo su questa spiegazione”. Il significato di questo è che: il Libro, il Qur’an è senza dubbio rivelato da Allah. Similmente, Allah ha detto in Surah As-Sajdah:

الم – تَنْزِيلُ الْكِتَابِ لَا رَيْبَ فِيهِ مِنْ رَبِّ الْعَالَمِينَ

‘Alif-Lâm-Mîm. – La rivelazione del Libro (cioè questo Qur’ân) nel quale non c’è dubbio, è dal Rabb degli ʿAlamîn (tutto il creato) (32:1-2).

Alcuni sapienti hanno affermato che questa Ayah (2:2) contiene un divieto: “Non dubitare del Qur’ân”.

Inoltre, alcuni dei recitatori del Qur’an fanno una pausa nella lettura:

لاَ رَيْبَ

non c’è dubbio (2:2), e poi continuano,

فِيهِ هُدًى لِّلْمُتَّقِينَ

in esso una guida per i timorati (2:2). Tuttavia, è meglio fare una pausa su:

لاَ رَيْبَ فِيهِ

non c’è dubbio in esso (2:2) perché in questo caso

هُدًى

(è una) guida (2:2) diventa un attributo del Qur’an e porta un significato migliore di

فِيهِ هُدًى

in esso (c’è) guida (2:2).

La Hidayah (la Guida corretta) è concessa solamente a coloro che hanno Taqwa (timore di Allah). Allah ha detto:

قُلْ هُوَ لِلَّذِينَ ءَامَنُواْ هُدًى وَشِفَآءٌ وَالَّذِينَ لاَ يُؤْمِنُونَ فِى ءَاذَانِهِمْ وَقْرٌ وَهُوَ عَلَيْهِمْ عَمًى أُوْلَـئِكَ يُنَادَوْنَ مِن مَّكَانٍ بَعِيدٍ

Di’: “Esso è, per quelli che hanno creduto, Guida e Guarigione, e quelli che non credono hanno sigilli nelle orecchie ed è cecità per loro, quelli (sono come quando) vengono chiamati da un luogo lontano (e non capiscono)” (41:44), e

وَنُنَزِّلُ مِنَ الْقُرْءَانِ مَا هُوَ شِفَآءٌ وَرَحْمَةٌ لِّلْمُؤْمِنِينَ وَلاَ يَزِيدُ الظَّـلِمِينَ إَلاَّ خَسَارًا

E facciamo scendere del Qur’ân ciò che è Guarigione e Misericordia per i credenti, e non fa che aumentare agli ingiusti la sconfitta (17:82).

Queste sono alcune delle tante Ayat dimostranti che sono i credenti a beneficiare particolarmente del Corano. Per questa ragione il Corano in sé è una forma di guida, ma la guida in esso è concessa solamente ai retti, proprio come Allah dice:

يَأَيُّهَا النَّاسُ قَدْ جَآءَتْكُمْ مَّوْعِظَةٌ مَّن رَّبِّكُمْ وَشِفَآءٌ لِّمَا فِى الصُّدُورِ وَهُدًى وَرَحْمَةٌ لِّلْمُؤْمِنِينَ

O gente, vi è arrivato un Avvertimento dal vostro Rabb (cioè il Qur’ân, che comanda tutto quello che è bene e proibisce tutto quello che è male), una guarigione per quello che c’è nei petti (malattia dell’ignoranza, dubbio, ipocrisia e deviazione), e Guida e Misericordia (la spiegazione delle cose lecite e illecite) per i credenti (10:57).

Ibn ʿAbbas e Ibn Masʿud e altri Compagni del Messaggero di Allah ﷺ hanno detto: “Una guida per i Muttaqeen (i timorati)” significa “Una luce per coloro che hanno Taqwa”.

Ibn ʿAbbas ha detto a proposito di

هُدًى لِّلْمُتَّقِينَ

guida per i Muttaqeen (2:2) che ciò significa: “Loro sono i credenti che evitano lo Shirk con Allah e che operano nella Sua obbedienza”. Ibn ʿAbbas ha detto anche al-Muttaqeen significa: “Coloro che temono il castigo di Allah, che risulterebbe se loro abbandonassero la vera guida che riconoscono e sanno. Essi sperano anche nella misericordia di Allah credendo in ciò che è stato rivelato”. Inoltre, Qatadah ha detto che i Muttaqeen sono coloro che Allah ha descritto nella Sua Dichiarazione:

الَّذِينَ يُؤْمِنُونَ بِالْغَيْبِ وَيُقِيمُونَ الصَّلٰوةَ

coloro che credono nell’invisibile e compiono la Preghiera (2:3) e le Ayat che seguono. Ibn Jarir ha affermato che la ayah (2:2) include tutti questi significati che i sapienti hanno menzionato, e questa è la visione corretta. Anche At-Tirmidhi e Ibn Majah hanno narrato che Atiyah As-Saʿdi ha detto che il Messaggero di Allah ﷺ disse:

«لَا يَبْلُغُ الْعَبْدُ أَنْ يَكُونَ مِنَ الْمُتَّقِينَ حَتَّى يَدَعَ مَالَا بَأْسَ بِهِ حَذَرًا مِمَّا بِهِ بَأْس»

“Il servo non acquisirà lo stato dei Muttaqeen fino a quando non abbandona tutto ciò che è apparentemente innocuo, per timore di cadere in ciò che è dannoso”. Poi At-Tirmidhi ha detto (a proposito di questo Hadith): “Hasan Gharib”.

“Huda” qui significa: “la fede che risiede nel cuore e solamente Allah è in grado di crearla nel cuore dei servi. Allah ha detto:

إِنَّكَ لاَ تَهْدِى مَنْ أَحْبَبْتَ

In verità, tu (Muhammad ) non guidi chi ti piace. (28:56),

لَّيْسَ عَلَيْكَ هُدَاهُمْ

Non è su di te (Muhammad ) la (scelta della) loro guida. (2:272),

مَن يُضْلِلِ اللَّهُ فَلاَ هَادِيَ لَهُ

Chi Allah svia, nessuno può guidarlo (7:186), e

مَن يَهْدِ اللَّهُ فَهُوَ الْمُهْتَدِ وَمَن يُضْلِلْ فَلَن تَجِدَ لَهُ وَلِيًّا مُّرْشِدًا

Chi Allah guida, è (ben) guidato; e chi Egli svia, per lui non troverai nessun Wali (amico e protettore) che lo conduca (alla Retta Via) (18:17).

“Huda“ significa anche “spiegare la verità, dare indicazioni e condurre a essa”. Allah, l’Altissimo, ha detto:

وَإِنَّكَ لَتَهْدِى إِلَى صِرَٰطٍ مُّسْتَقِيمٍ

E in verità, tu (Muhammad ) stai guidando (l’umanità) alla Retta Via (cioè, la religione del Monoteismo Islamico di Allah). (42:52),

إِنَّمَآ أَنتَ مُنذِرٌ وَلِكُلِّ قَوْمٍ هَادٍ

Tu (Muhammad ) sei solamente un ammonitore, e per ogni popolo c’è una guida. (13:7), e

وَأَمَّا ثَمُودُ فَهَدَيْنَٰـهُمْ فَاسْتَحَبُّواْ الْعَمَى عَلَى الْهُدَى

E così per i Thamud, mostrammo (rendendo chiaro a loro il sentiero della verità (Monoteismo Islamico) attraverso il Nostro Messaggero (Salih (pace su di lui)), ma loro preferirono la cecità alla guida (41:17). Queste tre Ayat testimoniano questo significato. Allah ha anche detto:

وَهَدَيْنَٰـهُ النَّجْدَينِ

E gli mostrammo le due vie (del bene e del male) (90:10) Questa è la visione dei sapienti che hanno detto che le due vie si riferiscono ai sentieri di rettitudine e male, che è anche la corretta spiegazione. E Allah sa meglio.

Il significato della radice di “Taqwa” è quello di evitare ciò che non piace. È riportato che ʿUmar bin Al-Khattab chiese a Ubayy bin Kaʿb a proposito della Taqwa. Ubayy disse: “Hai mai camminato su un sentiero che ha spine su esso?” ʿUmar disse: “Sì!” Ubayy disse: “Che cosa hai fatto allora?” Egli disse: “Mi sono rimboccato le maniche e ho lottato”. Ubayy disse: “Questa è Taqwa”.

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